Vai al contenuto
Tutto ciò che è pubblicato nelle sezioni OPINIONI, NOTIZIE e DISCUSSIONE è da attribuire esclusivamente ai rispettivi autori, e non impegna la responsabilità dell'OES, che risponde solo di quanto pubblicato nella sezione COMUNICATI.

Opinioni

Intervento al Webinar sul Sette Ottobre svoltosi il 20 giugno 2024

Anzitutto grazie a Giulio Disegni, Vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Grazie, perché mi sembra un gesto di grande consapevolezza, quello di voler illuminare una zona d’ombra dell’ebraismo, che in questo momento – purtroppo – ha un’importanza notevole. Grazie anche a Francesco Lucrezi, anch’egli uomo di grande qualità, delle quali siamo tutti beneficiari. Sono consapevole… Leggi tutto »Intervento al Webinar sul Sette Ottobre svoltosi il 20 giugno 2024

Errori (veri oppure presunti)

In un’intervista recente (Riflessi, 6 marzo 2024) si chiede: “Questa contrapposizione fra la “Piazza” e un ebraismo più “alto”, si mantiene ancora oggi?”. Qui la domanda è più significativa della risposta, a cura di un importante e apprezzatissimo giurista, autore di rilevanti monografie. Appare stimolante, tuttavia, scoprire che c’è una differenza fra ebraismo alto e… Leggi tutto »Errori (veri oppure presunti)

LA QUESTIONE EBRAICA XXXVIII. Il finto amico.

LA QUESTIONE EBRAICA XXXVIII. Il finto amico. Nelle pagine dedicate a Jean Paul Sartre nel suo grande libro su La questione ebraica nella società post-moderna, Emanuele Calò svolge delle considerazioni che appaiono, purtroppo, di grande attualità. “Sartre – argomenta l’autore – spiega che l’antisemita è un manicheista e quindi considera che il corso della storia… Leggi tutto »LA QUESTIONE EBRAICA XXXVIII. Il finto amico.

LIBRI II. L’ERRANZA

L’ERRANZA. Il libro di Marcello Massenzio intitolato Maestri erranti. Il rinnovamento della cultura ebraica dopo la Shoah (Einaudi, 2024, pp. 156) rappresenta una ricognizione di alta profondità su una serie di tematiche apparentemente diverse, che l’autore (rinomato antropologo e storico delle religioni, che vive tra Roma e Parigi) riesce a intrecciare con grande maestria, accompagnando… Leggi tutto »LIBRI II. L’ERRANZA

Non muoiono abbastanza ebrei

Coloro che credono nella propaganda di Hamas, un’organizzazione che è nella black list delle entità terroristiche, sostengono che Israele punti a sterminare la popolazione civile palestinese. Si basano sui numeri. Sennonché, sulla base dei numeri, tenendo conto che le vittime civili tedesche nella seconda guerra mondiale erano ben superiori di quelle britanniche (da un milione… Leggi tutto »Non muoiono abbastanza ebrei

I Nuovi Crociati

L’attuale dibattito attorno a Gaza ha fatto tante vittime, ma la più vistosa è al contempo, quella meno visibile.  Ciò è peggio di un ossimoro, tant’è che bisognerebbe andare alla ricerca di un neologismo che non ricavi un saldo refugium peccatorum nella sola contraddizione.  Discorriamo del metodo scientifico, sul quale Karl Popper (The logic of… Leggi tutto »I Nuovi Crociati

SPUNTI PER ACCAMPATI E NON

Mass media Napoleone credeva che “tre giornali ostili siano da temere più di mille baionette’ e di conseguenza chiuse 64 dei 73 giornali francesi nel 1800. Il suo sistema di censura sarebbe riuscito laddove quello di Luigi XIV aveva fallito[1] Quando si tratta di cercare delle definizioni, troviamo che “I social media facilitano la diffusione… Leggi tutto »SPUNTI PER ACCAMPATI E NON

LIBRI 1. La lotta con l’angelo

La lotta con l’angelo   Delle tante pagine bibliche che hanno, nei secoli, dato spunto a svariate letture e interpretazioni – sul piano religioso, letterario, filosofico, artistico –, una delle più famose ed enigmatiche, com’è noto, è il passo del libro della Genesi (32. 23-33) in cui Giacobbe, in procinto di affrontare il fratello Esaù,… Leggi tutto »LIBRI 1. La lotta con l’angelo

Ayaan Hirsi Ali: sulla libertà

Se vi chiedete perché io – una donna di colore, un’africana, un’ex musulmana, un ex richiedente asilo e un’immigrata – guardo le buffonate dei manifestanti anti-israeliani e anti-americani di oggi con tanta paura e tremore, permettetemi di spiegarlo. Sono nata in Somalia nel 1969. Il Paese aveva ottenuto l’indipendenza nove anni prima. Ma meno di… Leggi tutto »Ayaan Hirsi Ali: sulla libertà