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Edward Luttwak su Obama e Kamala Harris

Sunto da Unherd, 23 luglio 2024: Joseph Biden Jr. è noto per la sua testardaggine.  Durante i suoi otto anni come vicepresidente,  Barak Hussein Obama decise di ignorarne i preziosi consigli in politica estera, dovuti a decenni di esperienza suo campo come Presidente del Comitato Affari Esteri del Senato.  Biden fu in disaccordo con Obama: avrebbe voluto che si limitasse l’influenza iraniana sull’Iraq, sostenendo un governo regionale sunnita oltre a quello kurdo, confinando l’influenza iraniana ad un terzo governo regionale sciita.  Obama preferì seguire i consigli di Susan Rice, consulente in sicurezza nazionale, di Samantha Powers, ambasciatrice all’ONU, e del Generale Petraeus. Di conseguenza, l’Iran fece quel che voleva con l’Iraq.  Quanto all’Afghanistan, se Obama avesse sguito i consigli di Biden anziché quelli di Petraeus, gli USA arebbero risparmiato trilioni di dollari e tante vite umane, evitando l’idea donchisciottesca di preparare un esercito afgano, ignorando che i tagiki gli Uzbeki e gli Hazaras for Hazaras, avrebbero solo appoggiato i lor consimili e non un’entità astratta chiamata Afghanistan. Quanto a Kamala Harris, che doveva fermare l’inondazione politicamente disastrosa di immigranti illegali, anziché esaminare dalla capitale quali fossero le misure idonee per un contenimento, si limità a una visita alla frontiera. Un fallimento. Orea la Harris avrebbe bisogno di un bravissimo candidato alla vicepresidenza migliore del bravo Vance. Altrimenti perderà le elezioni.