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Prima Scurati poi Oscurati

Erano stati presi dei contatti per far sì che un eminente internazionalista potesse spendere qualche parola in un mezzo di comunicazioni di massa (diciamo) onde contrastare o comunque dire la propria opinione su di un conflitto vicino a delle splendide spiagge. Dopo aver ricevuto una comunicazione scritta dove si dichiarava la disponibilità, la trasmissione ha affrontato il tema in modo alquanto originale. Contattata la persona responsabile, ha riferito che in un colloquio col suo superiore avevano concordato di non creare problemi con un siffatto intervento.  Come datare l’episodio? A quale periodo storico corrisponde? La risposta non spetta tanto allo storico quanto al politologo.  Vogliamo spendere qualche parola di elogio per chi interpreta con spirito nuovo la democrazia, adeguandola ai tempi?  Per fortuna, gli ebrei hanno pari diritti, e se non ne prendono atto non possono che lamentare la loro vistosa impreparazione.  Siamo solidali con Antonio Scurati, ma anche un poco invidiosi: di noi non si parlerà.