(traduzione del trattato Kiddushìn del Talmud Jerushalmi)
5 b.
Chi dice che non si intercala dice che si mangia il Pesach non come è scritto nella Torah, perché essi avevano intercalato (quando già era cominciato) il mese di Nissan, mentre si può intercalare solo Adar.
É come quello che dice Rabbi Simon Bar Zebid. Essi avevano scoperto il teschio di Ornan lo Jevuseo vicino all’altare (e questo era fonte d’impurità).
É scritto ( 2 Cron. 30,19) “Egli aveva disposto tutto il suo cuore nel ricercare HaShem D-o dei suoi padri, ma non per ciò che riguarda la purità delle cose sacre.”
Rabbi Simon Bar Zebid, e Rabbi Shemuel Bar Nachman discutono su questo verso. Uno dice: persino Ezechia cercò di purificare il Santuario, ma non riuscì a Purificarlo.
L’altro dice: Persino tutte le buone opere che fece non riuscì a purificare il Santuario.
É scritto (2 Cron. 29, 17) :”Essi cominciarono l’opera di purificazione il primo giorno del primo mese, l’ottavo giorno arrivarono all’ingresso della Casa di HaShem, in otto giorni la purificarono terminando il Sedici del mese”
Forse avrebbero potuto in un solo giorno eliminare tutti gli idoli che erano lì?
Rabbi Idì dice: furono necessari otto giorni per le pitture che erano state incise dai Caldei.
Baraita: Ezechia fece Sei cose . Su tre cose i Saggi consentirono e su tre cose non consentirono.
- trascinò le ossa di suo padre Achaz in un letto di rovi.
- Distrusse il Serpente di rame
- Nascose le tavole della guarigione.
E i Saggi consentirono.
- Nascose le acque del fiume Gichon,
- Tagliò le porte del Santuario .
- Intercalò il mese di Nissan essendo già cominciato Nissan.
E i Saggi non consentirono. Nel Secondo giorno, passò Rabbi Haninà e recitò le preghiere in accordo con Rabbi Akivah.
Disse Rabban Shimon Ben Gamliel
Non si può intercalare l’anno prima di Rosh HaShanah, e Se lo si è esteso l’estensione non è valida.
Si può estendere l’anno subito dopo Rosh HaShanah. Ma anche così si può intercalare solo un Secondo mese di Adar.
Rabbi dice: il Rosh Hodesh di Nissan non si può estendere a due giorni.
Abbiamo imparato nella Mishnah (Shekalim 4,3) Se il mese di Nissan viene al suo tempo. (i tesorieri del Tempio potrebbero usare i nuovi Shekalim. Ma Se viene il giorno dopo, i tesorieri dovrebbero usare i vecchi Shekalim).
La Mishnah dice: “Se viene al suo tempo”, ma (Rabbi dice) questo non può avvenire.
Rabbi dice: il primo di Tishrì non può essere esteso a due giorni.
Ma abbiamo imparato in una Mishnah (Shevit 10,1) : “Se il mese di Elul è pieno” (cioè Se viene celebrato Rosh HaShanah nell’ultimo giorno dell’anno sabbatico. Ma altrimenti il primo giorno di Tishrì e Rosh HaShanah)
Quindi “Se fosse il mese di Elul pieno,” ma questo non avviene.
Quando santificarono l’anno nel sinedrio di Usha (bRosh HaShanah 31 b), nel primo giorno di Rosh HaShanah, passò adire la preghiera Rabbi Yshmael figlio di Rabbi Yochanan, e disse le preghiere in accordo con Rabbi Yochanan Ben Nurì.
Non era così l’uso a Yavneh. .
Il Secondo giorno passò Rabbi Hananià figlio di Rabbi Yossè Ha-Gelilì e le recitò Secondo l’uso di Rabbi Akivah.
Disse Rabban Shimon Ben Gamliel: così era stato l’uso a Yavneh.
Ora la Baraita insegna che fu santificato Rosh HaShanah il primo e il Secondo giorno. (ciò contraddice l’affermazione di Rav).
Rabbi Zeirà dice in nome di Rav. Quell’anno fu un errore.
Cosa vuol dire la Baraita dicendo “il primo giorno” “il Secondo giorno”?
La Corte prima santificò l’anno prima del suo tempo, la Torah dice (Lev. 23,2) “Queste sono le feste di HaShem che voi proclamerete al suo tempo”. Ma Se non sono i tempi stabiliti, non sono le feste.
Prima del suo tempo : si riferisce al ventinovesimo giorno. E dopo l’estensione si riferisce al trentaduesimo giorno. (il suo tempo può essere solo il trentesimo o il trentunesimo)
Da dove noi traiamo di intercalare un mese nell’anno, per gli ebrei della diaspora che hanno lasciato le loro case ma non sono arrivati ancora. Questo insegna: stabilite le feste in modo che tutto Israele possa osservarle.
Rabbi Shemuel Ben Nachman dice: questo si riferisce a quelli che andarono verso l’Eufrate (in Babilonia).
Non si estende l’anno Se non in Giudea, tuttavia Se è stato esteso in Galilea l’estensione è valida.
Testimoniò Rabbi Haninà di Onò, che Se l’anno non è stato esteso in Giudea la Corte può estenderlo in Galilea
Non si estende l’anno fuori dalla terra d’Israele, e Se è stato esteso, questa estensione non è valida.
Vieni a vedere: in Galilea non si estende l’anno, ma si può estendere l’anno fuori da Eretz Israel? (No evidentemente)
In Galilea non si potrebbe estendere l’anno ma Se una Corte lo ha esteso è valida l’estensione. Tuttavia fuori dalla Terra d’Israele non si estende l’anno e Se una corte lo ha esteso, l’estensione non è valida.
Questa legge dice, che si può estendere l’anno solo in Terra d’Israele. Ma nell’impossibilità di estenderlo in Eretz Israel, lo si può estendere fuori da Eretz Israel.
Geremia estese l’anno fuori dalla Terra d’Israele, Ezechiele estese l’anno fuori dalla Terra d’Israele,
(Accadde): Rabbi Chananià fratello di Rabbi Yehoshua, estese l’anno fuori dalla terra d’Israele. Rabbi gli inviò tre lettere con Rabbi Yzhak e Rabbi Natan.
a)Nella prima diceva “Al Santo Hananià”
- b) nella Seconda diceva “al capretto che vuole diventare caprone”
- c) nella terza diceva: “Se non hai accettato le feste che abbiamo stabilito in Eretz Israel, vieni nel deserto di Eted , e tu sia scannato,
6 a.
e Nechuion faccia scorrere il sangue.”
Hananià lesse la prima “il santo”, lesse la Seconda “i santi” (riferentesi agli Studiosi presenti in Terra d’Israele. Lesse la terza, e chiamò il messaggero. Gli disse “non puoi cambiare l’opinione degli altri”, prima acclamandoli.
Si levò in pubblico Rabbi Yitzhak e lesse nella Torah: Queste sono le feste di Hananià figlio di Rabbi Yehoshua. Gli dissero la gente: è scritto “Queste sono le feste di HaShem”. Egli rispose loro: per noi, (sono quelle calcolate da R. Hananià.
Rabbi Natan si alzò e completò: Perché da Babilonia è uscita la Torah e la parola di HaShem dal fiume Pekod.
Gli dissero: è scritto “Perché da Sion uscirà la Torah e la parola di HaShem da Yerushalaim” (Is. 2,3) . Gli dissero: questo è per noi.
Rabbi Hananià venne ad accogliere (le critiche di Rabbi e dei suoi discepoli) , di fronte a Rabbi Yehudà Ben Beterà. Questi gli disse: vai dietro di loro.
Hananià gli disse: ma io non so quale sia il livello di studio qui. Chi mi informa che son più sapienti nel conteggio dell’anno?
(Rabbi Yehudà Ben Beterà rispose) : proprio perché Hananià dice che essi sono sapienti nel calcolo altrettanto quanto lui, li si ascolti.
Rabbi Yehudà Ben Beterà allora sorse e cavalcò un cavallo e raggiunse che poteva raggiungere prima delle feste raggiunse (per annunciare il calcolo Secondo i Saggi di Erez Israel). Ma quelli che non potette raggiungere , continuarono l’uso errato (di Hananià)
É scritto (Ger. 29,1) “Queste sono le parole della lettera che il profeta Geremia mandò a Gerusalemme al residuo degli anziani in esilio, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nabuccodonosor aveva deportato” Il Santo Benedetto Egli Sia disse: è più caro a me un piccolo gruppo in Erez Israel, che il Gran Sanhedrin fuori dalla Terra. (Ger. Ib.) “ e al fabbro al legnaiolo uscito da Yerushalaim” è scritto (2 Re 24,16) “i legnaioli e i fabbri in numero di mille”, e tu dici questo? (cioè la miglior parte del popolo fu esiliata in Babilonia).
Rabbi Berechià in nome di Rabbi Helbò e i Rabbini dicono (su questo verso) i legnaioli esiliati erano mille, e i fabbri mille.. I Rabbini dicono: in tutto erano mille.
Rabbi Berechià dice in nome di Rabbi Helbò: sono gli studiosi di Torah, ma i Rabbini dicono, sono i capimastri.
Quando Rabbi Hoshaià accolse la testimonianza (sulla luna nuova) a Ein Tav disse ai testimoni: siate consapevoli di quali testimonianze voi andate a fare. Di quante famiglie saranno ricompensate per le vostre testimonianze.
Rabbi Avunah disse: ma Se è così, persino per le cause capitali , anche per una ragazza di tre anni e un giorno. Se un altro uomo ha rapporto con lei, oltre suo marito, verrà lapidato. Ma Se la Corte decide di estendere il mese, Se uno avrà rapporti con lei, quest’uomo non sarà condannato alla lapidazione.
Rabbi Avin dice: io chiamo Te Altissimo D-o che concluda per me. Una ragazza di tre anni e un giorno, Se la Corte decide di estendere l’anno, la sua verginità ritornerà. Altrimenti, la sua verginità non ritornerà.
(la Mishnah dice) l’imposizione delle mani degli Anziani su un toro, oppure la vitella accoppata, sono decise da tre giudici. Secondo le parole di Rabbi Simon. Rabbi Yehudà dice: da cinque.
Per quale ragione Rabbi Simon vuole tre giudici per l’imposizione delle mani? ,
(Lev. 4,15) “E imporranno le loro mani gli anziani sulla testa del bue”. Dunque almeno due anziani, ma non c’è un tribunale di numero pari, si aggiunge quindi un giudice e sono tre giudici.
Quale è la ragione per cui Rabbi Yehudà vuole cinque giudici per l’imposizione delle mani? Il verso dice: (Deut. 21,2) “Allora usciranno i tuoi anziani e i tuoi giudici” . I tuoi anziani, almeno due, i tuoi giudici almeno due. Non essendoci un tribunale pari, si aggiungerà un giudice, quindi saranno cinque.
Rabbi Shimon (invece quale ragionamento applica? “I tuoi giudici” indica che vi sono almeno due giudici. Non essendo un tribunale pari, si aggiungerà un giudice. Quindi saranno tre giudici.
Rabbi dice: l’opinione di Rabbi Yehudà è riferita alla vitella accoppata, e le parole di Rabbi Shimon all’imposizione delle mani.
Le parole di Rabbi Yehudà sono in riferimento alla vitella accoppata, in quanto non si spiega altrimenti la parola “usciranno”. E le parole di Rabbi Shimon appaiono riferite alla imposizione delle mani, perché non si spiega altrimenti l’espressione “e appoggeranno”..
Se tu dici che Rabbi riferisce le parole di Rabbi Yehudà alla vitella accoppata, come spiegare il termine “appoggeranno” , che richiede altri due giudici? Spiegando la parola “Usciranno” si trova che “usciranno” vale almeno due giudici, “i tuoi anziani” vale altri due, i tuoi giudici” vale altri due, e non essendoci un tribunale di numero pari si aggiungerà un altro giudice, così saranno Sette giudici.
Cosa sostiene Rabbi Shimon sulla frase “i tuoi anziani e i tuoi giudici”? Rabbi Shimon dice che significa: i tuoi anziani che saranno i tuoi giudici.
Rabbi Eliezer Ben Yaacov dice: “i tuoi anziani, indica il grande BET DIN, e i tuoi giudici indica il re e il Gran Sacerdote.
Una Baraita insegna. Gli atti di imposizione delle mani sono fatti in tre giudici.
Ma la l’imposizione delle mani non è la SEMIKHUT? Qui in Babilonia, si riferisce all’ordinazione dei giudici come SEMIKHUTÀ.
Rabbi Ba disse: in origine ciascuno nominava i suoi allievi come giudici, . Come Rabban Yochanan Ben Zakay che nominò Rabbi Eliezer e Rabbi Shimon- Disse (Rabbi Akivah) “sia Rabbi Meir come giudice all’inizio”.
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Allora si arrossò la faccia di Rabbi Shimon, gli disse Rabbi Akivah, ti basta che io e il tuo Creatore riconosciamo la tua capacità. Cambia e accorda onore alla Casa del Nassì.
Gli dissero: questo BETH DIN ha nominato i giudici , Senza l’approvazione del Nassì, e tale nomina non è valida. Ritornarono indietro e stabilirono che non vi sarebbe stato un BETH DIN salvo che col consenso del Nassì. E che il Nassì non avrebbe nominato giudici Se non col consenso del BETH DIN.
All’inizio il BETH DIN scriveva i documenti di Halizà. (Seguendo il testo) i Tal dei tali , giudici, Seduti in BETH DIN , (certificano) lo scalzamento di Tizia figlia di Caio verso tal dei tali figlio di Tizio. Essendo essi venuti in nostra presenza e avendo levato il sandalo dal piede destro, e avendo sputato con sputo visibile in terra. Così hai detto: così sia per chi non ha voluto costruire la casa di suo fratello.