Massimo Recalcati, La Legge della parola. Radici bibliche della psicoanalisi, Ed. Einaudi 2022.
Libro di notevole consistenza, per densità di contenuto e corposità del volume, “La Legge della parola. Radici bibliche della psicoanalisi” pp. 411, è un saggio dell’apprezzato filosofo Massimo Recalcati, pubblicato nel 2022 per Einaudi.
Il suggerimento di questo notevole studio, selezionato per i lettori dell’Osservatorio, parte dall’analisi autorevole del giornalista Luigino Bruni il quale individua nel lavoro del Filosofo un’importante indagine sui testi biblici nel verso di una restituzione interpretativa tra le più originali e significative della contemporaneità. « La Bibbia ha sempre ispirato l’arte, la letteratura, la poesia e la filosofia; nella modernità ha influenzato anche le scienze umane e sociali. Anche Freud, ebreo, anche Lacan […] hanno attinto dal mondo biblico». [ “Sacra scrittura e psicoanalisi” di L.Bruni su Avvenire del 23 giugno 2022]
L’argomento principe del saggio è pertanto il confronto della diversa funzione della Norma e del Verbo nel Libro e nella Psicoanalisi ma, spiega l’accurato recensore di Avvenire « Il sottotitolo del libro è suggestivo ma in parte fuorviante» [ibid ] poiché il saggio ha per oggetto non tanto il ritrovare elementi di psicoanalisi in una sapienza riposta dei Sacri Testi quanto di porre strumenti di lettura di Quelli per meglio capire il linguaggio della psicoanalisi. In pratica, aggiungiamo, esso tenta di trovare un qualche elemento dialettico che consenta di avvicinare i due ambiti, i quali sono considerati storicamente antitetici. Uno sforzo pertanto, quello dell’Autore, che anche noi (nella nostra più modesta lettura critica) abbiamo trovato pregevole ma che, crediamo, non risponda poi adeguatamente alle affermazioni di Quarta in cui si legge “ non solo non c’è contrapposizione tra logos biblico e psicoanalisi ma l’antico logos ne costituisce una delle sue radici ” poiché l’asserzione non è dimostrata e la ricerca, pur dialetticamente strutturata, non sana l’opposizione, radicale, tra le due categorie.
Gennaro A.Avano, saggista antropologo