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EROS E AMORE NELL’EBRAISMO

Le donne di David ha melech

Tutti gli episodi Della storia del nostro popolo, dall’epoca dei patriarchi alla letteratura moderna si può ascrivere alla voce “amore”. Adesione desiderio, passione, gelosia, zelo, adesione, gioia, felicità sono tutti aspetti e “stanze” del divino castello dell’amore. Dice Rabbi Nachman , a lui sia pace, ” C’é una montagna e su questa montagna c’é una roccia, ed ogni cosa ha un cuore, e anche l’intero mondo ha un cuore…..” Poi la fiaba spiega che dall’altro capo del mondo c’é una sorgente , e sia la roccia che la sorgente sanguinano e spasimano d’amore l’una per l’altra. Ma quali sono le leggi del cuore? Le regole dell’Amore? Dicono i Padri (Avot 5,17) : ” Ogni amore che dipenda da una cosa , finita la cosa , cessa l’amore, ma ogni amore che non sia condizionato da una cosa è eterno. Qual’é l’amore dipendente da una cosa? L’amore fra Amnon e Tamar, e qual’è l’amore che é incondizionato: l’amore fra David e Jonathan” . Questa è  la prima stranezza. come amore condizionato si propone una scena di incesto fra fratelli, e come amore incondizionato ed eterno l’amore fra due uomini. I Maestri avevano una vista molto più acuta della nostra, che dobbiamo ripetere il commento di ogni ogni commento. Ma vediamo dove essi hanno appuntato la loro attenzione :  amori del re Davide, della Sefirah Tiferet, che rappresenta la Bellezza.

 

Jonathan e David

 Qualsiasi amore ha la dimensione dell’anima, cioé del respiro e. Del sangue, che in ebraico si esprimono con la parola NEFESH . Si cede all’Amato una parte di sè, come se la propria anima fosse un vestito con cui ci si è momentaneamente coperti

“Jonathan strinse uno stretto patto con David , perché lo amava come la sua anima”(1 Sam. 18,1)

Quindi si tolse da dosso il mantello e lo donó a David.”  Usa lo stesso termine  (VAYTFASHET) che viene usato quando Aronne si svestì dai suoi abiti sacerdotali, vestì con essi il figlio Eleazaro e morì. Jonathan é il figlio del Re Unto in Israele e dona il proprio mantello ad un altro uomo, ma non solo “anche gli indumenti, persino la spada l’arco e la cintura. Proprio come nelle leggende cananee Astarte si spoglia del l’abito e della sua cintura magica per raggiungere il suo amato

     “Ma Jonathan figlio di Saul che amava intensamente David lo informó dicendo:  ” Saul mio padre cerca di ucciderti ” ( 1  Sam. 19, 1-2) .

Egli dona quanto ha di più caro l’affetto reciproco fra lui è il padre , che é citato nella Scrittura, passando dal rapporto padre figlio al rapporto fra due esseri che si amano, che é il dono di se stessi come se stessi, oltre il rapporto di sangue. Perció é detto ” come la sua anima”. Perció , quando i due eroi, Jonathan e David si incontrano, si baciano e piangono insieme mischiando le lacrime come Gilgamesh ed Enkidu come Achille e Patroclo.

“Jonathan consegnò le sue armi al servo che lo accompagnava e gli disse: ‘vai, portale alla città‘, il servo andò, e David si mosse dal luogo in cui si trovava, verso la parte di mezzogiorno, e gettatosi a terra si prostrò tre volte, poi egli è Jonathan si baciarono e confusero le loro lacrime.. (1 Samuele 20,41 sgg.)”

Ecco il passo che ha fatto liberalizzare per molte Sinagoghe riformate, i rapporti omosessuali. ma attenzione! In cosa l’amore é incondizionato? Perché manca il “niuf” , il congiungimento carnale. È lo stesso amore che Socrate propone ad Alcibiade nel Simposio.

“E Jonathan fece giurare a David l’amore verso di lui”(1 Samuele 20, 17”

È dunque un amore senza reciprocità , perché solo alla fine chiede la reciprocità. È l’amore fra l’allievo di un Rabbi e è il suo Rabbi, Fra Rabbi Nathan e Rabbi Nachman di Breslav, per esempio. esso travalica il tempo perché  è privo dell’aspetto carnale.  È meno intenso? No, è più intenso  perchè coinvolge le Sefirot superiori.

 

La bellezza delle donne

In un discorso che parla di ebraismo e amore, non può mancare il riferimento alla bellezza delle donne. In un apologo del Talmud, Rabbi Akivah sta parlando e l’uditorio dorme. È la peggiore disgrazia per un oratore o un conferenziere: che L’ uditorio sia distratto o indifferente all’argomento “allora Rabbi Akivah parló della bellezza delle donne, parlò della regina Ester” . Ecco il colpo di genio, parlare dell’argomento che più attrae gli uomini, poi passare di nuovo al commento biblico. Dice il Talmud ( bMegillah 15) ” I Rabbi hanno detto che quattro donne hanno superato le altre nel mondo come bellezza  : Sarah, Rahav, Avigail ed Ester. Ma per chi dice che Ester fosse pallida, il nome Vashtì potrebbe essere messo al posto di Ester. I Rabbi hanno detto: Rahav ha ispirato attrazione per il suo solo nome, Yael per la sua voce, Avigail per la sua intelligenza, Mical, la figlia di Saul, per il suo aspetto fisico. chiunque dica “Rahav, Rahav” subito raggiunge un’esaltazione. rabbi Nachman disse  “io ho detto Rahav, Rahav, ma non é successo niente” Gli fu risposto: si tratta di uno che la conosca e abbia intimità con lei” . tenendo presente che Rahav é la prostituta che offre alloggio ai due ebrei mandati da Giosuè , si capisce che la conoscenza e l’intimità di cui si parla non sono categorie materiali. Conoscere é volerai congiungere come dice la Genesi, e L’ intimità é l’unione fra due corpi o due spiriti. Posso conoscere una donna lontana migliaia di anni nel tempo, o avere intimità con essa anche se il mio corpo è in Babilonia nell’epoca dell’impero bizantino, come era per i maestri del Talmud, e Rahav era vissuta all’epoca di Mosé a Gerico. ma insomma , non esistono forse cunicoli nello spazio, e nel tempo, come d’insegna il Talmud? Ma solo ai Giusti é dato di percorrerli.

Nemmeno le ascendenti di Re Davide sono meno inquietanti. Rut, che dice alla suocera , “Dovunque tu andrai io andrò” ma anche “dove ti coricherai mi coricherò” ha un aspetto che attualmente corrisponde al profilo della ” Stalker” . Infatti Rut si va a coricare ai piedi, o sui piedi di Boaz, giudice di Betlehem dopo che questi abbia mangiato e bevuto, che al risveglio si ritrova sui piedi questa giovane donna.

 

Amnon e Tamar

 Oggi si parla molto di violenza sulla donna, di “stalking”. Ma dov’é il confine fra l’amore e l’oppressione di un essere umano da parte di un altro essere umano. Tutti gli amori cominciano bene, diceva una canzone degli anni 60. Così il capitolo 12 di 2 Samuele, che parla dell’amore di Amnon figlio di Davide, con Tamar figlia di Davide. È un incesto? Non sembra, perché alcuni commentatori dicono che Tamar era figlia di primo letto di una delle mogli di Davide. Invece il verso in cui Tamar dice “non é così il costume in Israele” sembra dire che per i sette popoli cananei non era un incesto un rapporto fra fratellastri, ma secondo la legge ebraica era da un incesto a partire dal Sinai.

I fatti. Amnon si innamora perdutamente di Tamar. Si finge malato, o meglio si ammala d’amore , e pretende che Tamar venga al suo letto , con delle frittelle , e lo imbocchi ” sollazzatemi con dolcetti, perché  sono malata d’amore” dice la Donna del Cantico dei Cantici. fin qui nulla di strano. Amare è sempre lecito, anzi é dovuto fra gli. Ebrei l’amore dell’altro, l’andare a trovare il prossimo quando é ammalato. ma Amnon non si ferma qui chiede, implora un rapporto sessuale. Tamar prende tempo ” Non é costume in Israele” dice ” chiediamo a Davide nostro padre” . Ma Amnon prontamente la forza, (VAYHAZEQ), Le monta subito sopra (VAYNNEN) opprimendola, giace su di lei (VESHACHAV ‘ATTA) immantinente. É importante questa posizione dell’amore, e quella particella ‘ATTAH, che é un avverbio di tempo, e indica la violenza dell’azione . Poi seguirà l’odio, come era cominciato l’amore. Quindi l’odio é successivo all’amore non corrisposto. C’é una differenza essenziale fra l’amore e il ” making sex” . In un caso amare è spesso una MIZVAH, un precetto, mentre l’altro è quasi sempre oggetto di divieto. Quasi, perché anche le parole di Tamar ” Andiamo da David nostro padre” ci fa capire che spesso c’é una soluzione nell’amore più disperato. Ma come è possibile smettere di amare. I commentatori ebrei si soffermano su questo punto e concludono ” Amnon amava solo se stesso”.

 

Davide ed Avishag

 Occorre , anche in onore dell’età avanzata di molti di noi, di parlare dell’amore anziano di Davide, Avishag, la giovane moglie che gli Vienna messa affiancò per “scaldarlo” come dice la Bibbia.

(1 Re 1, 1-15) ” Il re Davide era vecchio, avanzato negli anni, e per quanto lo coprissero con indumenti, non riusciva a scaldarsi. Allora coloro che erano al suo servizio adissero: si cerchi per il re nostro signore una ragazza vergine, si metta  a sua disposizione e abbia l’ufficio di governante e giaccia sul suo pube, così il re nostro si riuscirà a scaldare”.  ora  inutile che cerchiate sulle vostre Bibbie. La Vulgata dice “dormiatque in sinu suo” e anche le altre versioni più moderne danno per scontato che Davide dorma, Avishag dorma, e il luogo su cui Davide dorma sia il seno. Il testo biblico, in ebraico dice HEIQ pube , e in aramaico dice TISHKHUV LEVATACH che significa “giaccia con te”. Questa é la 19a moglie di Davide. la versione del Midrash è ancora più sorprendente. Avishag prende in giro Davide, che non riesce a fare all’amore dopo che ha avuto 18 mogli, e allora Davide manda a chiamare Betsabea, con cui fa l’amore subito tredici volte. Il Midrash é commentato dallo scrittore israeliano Amos Oz nel libro ” Gli ebrei e le parole”. il numero 18 in lettere ebraiche coincide con la parola HAY , vita. aggiungiamo che il numero tredici coincide con la parola ECHAD , uno. Per cui Betsabea é l’unicità dell’amore. La stessa Bibbia dice di Avishag che Davide non la “conobbe” . E il commento re medievale Radaq si sforza a spiegare che a Davide era vietato dalla Legge Mosaica di moltiplicare troppo il numero delle mogli. Abbiamo dunque più parole per tradurre in ebraico amare. si può dire che come gli esquimesi hanno cento parole per rendere la parola neve, gli ebrei hanno molte parole per rendere “io amo”.

Davide e Betsabea

 Un giorno sul vespro Davi alzatosi dal suo letto si mise a passeggiare sul tetto della reggia.; vide dall’alto del tetto una donna che si lavava , e questa donna era bellissima .David mandó ad informarsi chi fosse quella donna e gli fu detto”si tratta di Betsabea, figlia di Eliam e moglie di Uriah l’Hittita .David mandò dei messi a prender la ed ella venne e giacque con lui (2 Samuele 11, 2 sgg.)

La donna di Davide più conosciuta é Betsabea, che viene associata generalmente con l’adulterio. Ella é la progenitrice di tutta la stirpe davidica, a partire da Salomone, a Rashì, a Gesù di Nazaret e al futuro Mashiah Ben David. É una persona assai importante nella storia dell’umanità. Caso strano, non ne abbiamo né l’infanzia né la prima giovinezza. Tutto comincia in 2 Samuele, CAP. 11, quando Davide la vede al bagno. Perché stava bagnandosi? Dicono i commentatori: era impura ed era il miqwe dopo la sua mestruazione. Altri dicono stava facendo il Miqwe dopo un rapporto sessuale. La domanda che nasce spontanea  é: come mai un bel pezzo di donna stesse facendo il bagni nuda in mezzo a Gerusalemme. Il Midrash risponde era dietro un paravento di giunchi, e il re Davide che stava cacciando un uccellino, alcuni dicono che era il satan travestito da uccellino, e che questo uccellino si posasse sul paravento. Dunque Davide abbatte il paravento e vede Betsabea nuda. Nulla di premeditato da parte di Betsabea, dunque, ma

Da parte del re, che poteva anche chiedere scusa ed andare altrove. Invece Davide chiama la giovinezza donna, che é moglie di un suo soldato straniero , Uriah, e giace con lei. fin qui l’azione. poi Betsabea rimane incinta e lo dice a Davide. Uriah viene chiamato, e gli viene concessa una licenza per andare a casa a ” lavarsi i piedi” . Qui ci soccorre ancora una volta la lingua ebraica. Csa significa anche moglie e REGHEL, piede indica anche i genitali. ” Vai casa da tua moglie” insomma gli viene detto. Fin qui si st osservanza di un precetto della Torah. Prima di una battaglia, quando ci sono fra i soldati sposi semza figli, il Cohen deve intimare loro di tornare dalle loro mogli. Uriah rifiuta e decide di restare col re. La tradizione dice che era uso per coloro che andavano a combattere di ripudiare in antipo le loro mogli, onde permettere loro di risposarsi in caso di morte in combattimento. Davide quindi, da questo punto di vista non é un adultero. Infatti il profeta Natan con la parabola del ricco che ha molte pecore e ruba L’ unica pecora del povero, non lo accusa di commettere adulterio, ma di desiderare la donna d’altri. M ciò che caratterizza la differenza fra Betsabea e le altre mogli é proprio quel “giacque con lui (SHACHAV IMMAH)” in quel con IMMAH , con lei , é l’intero segreto della stirpe davidica. L’amore come condivisione genera la dinastia davidica, cioé genera il messia figlio di David.

 

Luciano Baruch Tagliacozzo

Dottore in Studi Ebraici